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The dock of the bay

13 ottobre 2018

Il meteo degli ultimi 10 giorni ha visto, in sequenza:
1 – il primo uragano mediterraneo, tra Sicilia e Peloponneso 2 – pioggia e allagamenti a Roma, lo scorso weekend
3 – alluvioni alle Baleari ed in Sardegna, con successivi allarmi anche per la solita Liguria

Dunque c’è voluta parecchia fiducia, per imbarcare la famiglia oggi. Anche perché le previsioni portano Levante. E quindi niente Ponza, dunque niente barca, ho pensato.
Ma la voglia di non fermarla, di continuare a tenere barca, moglie e figli agganciati per quanto possibile all’estate passata, che di inverno ce ne sarà in abbondanza, ha partorito l’idea di uscire, farsi un giretto, e poi tornare a dormire in porto. Una roba anche normale per la maggior parte degli umani: per qualche ragione quasi impossibile per me. È che avere davanti le isole costituisce un traguardo irresistibile, di solito.
E poi ho da riprendere la barca dopo che è venuto Angelo, ripescare le chiavi dal nostro nascondiglio, provare le mappe nuove che ho dovuto ricomprare per il GPS nuovo, montare il nuovo inverter, dopo che quello vecchio si è fuso a forza di mischiare pappe col minipimer.
C’è il vantaggio che si può arrivare con calma, dopo l’una. Si carica la barca, sempre troppa roba, si scioglie a poppa e a prua, e senza aver mai tutto pronto, si prende il mare.
Quindi faccio appena in tempo a realizzare che Angelo mi ha riempito la barca di ogni ben di Dio, un Dio molto Toscano, sicuramente di base dalle parti di Canneto. Grazie! A saperlo, manco facevo la spesa.
E poi usciamo, che ho, abbiamo tutti, fame. Per far presto, niente randa, solo genoa. Esito, mi faccio qualche pippa da purista, poi penso al panino, e vai a srotolare. Tanto serve solo a spegnere il motore, e a tener la barca dritta su quel poco di scaduta da Levante che c’è, spianata dal classico, autunnale, girasole.
Così sequestrata la famiglia, mi spingo qualche miglio verso Sud, fino a che il vento mi assiste. Poi strambo, che mi scade il grattino del parcheggio, e rientro presto, evitando in un sol colpo la multa e il divorzio. Pago la giornata con una passeggiata per negozi e una cena al ristorante. C’è pena peggiore.

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